Il DeFi lending, o prestito decentralizzato, è uno dei pilastri fondamentali dell’ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi). Questa pratica consente agli utenti di prestare e prendere in prestito criptovalute senza l’intermediazione di banche o istituti finanziari tradizionali, attraverso l’uso di smart contract su blockchain pubbliche, in particolare su Ethereum.
In questa guida approfondita vedremo come funziona il meccanismo di prestito DeFi, quali sono i vantaggi e i rischi associati, le piattaforme più utilizzate e quali opportunità offre agli investitori e agli utenti retail.
Prestiti nella finanza tradizionale vs DeFi lending

Nel sistema bancario tradizionale, i prestiti richiedono l’intervento di un’istituzione finanziaria che valuta il merito creditizio del richiedente, determina le condizioni del prestito e ne gestisce l’erogazione. Questo processo è spesso lungo, costoso e soggetto a requisiti restrittivi.
Nel DeFi lending, invece, tutto avviene in modo automatico e trustless. Gli smart contract sostituiscono gli intermediari, applicano le regole del prestito in modo trasparente e immediato e garantiscono la sicurezza delle operazioni attraverso la blockchain. Non è necessario fornire documenti, né attendere approvazioni: tutto ciò che serve è un wallet compatibile e criptovaluta da utilizzare come collaterale o da prestare.
Come funziona il DeFi lending
Il funzionamento del DeFi lending si basa su due ruoli principali: lender (prestatore) e borrower (mutuatario).
Il prestatore
Chi decide di fare lending fornisce liquidità a un protocollo DeFi depositando criptovalute in uno smart contract. In cambio, riceve interessi passivi, spesso pagati in tempo reale e proporzionali all’importo fornito e alla domanda di mercato. Questa attività è considerata una forma di income passivo, simile a un deposito bancario remunerato ma potenzialmente molto più redditizia.
Il mutuatario
Chi intende ottenere un prestito deve depositare un collaterale (una garanzia) in criptovaluta di valore superiore al prestito richiesto. Questo approccio è noto come overcollateralization. Ad esempio, se si vuole prendere in prestito 1.000 USDC, potrebbe essere necessario bloccare 1.500 USD in ETH come garanzia. Questo perché, in assenza di valutazioni creditizie, la sicurezza del prestito è assicurata dal valore stesso del collaterale.
Nel caso in cui il valore del collaterale scenda sotto una soglia critica (detta liquidation ratio), lo smart contract può attivare una liquidazione automatica, vendendo parte o tutto il collaterale per coprire il debito.
I principali protocolli di DeFi lending

Esistono numerosi protocolli dedicati al lending decentralizzato, ognuno con le sue caratteristiche, interfaccia e token di governance. I più noti e utilizzati sono:
- Aave: tra i più completi e flessibili, permette prestiti a tasso fisso e variabile, offre funzionalità come il flash loan e supporta molteplici blockchain (Ethereum, Polygon, Arbitrum).
- Compound: uno dei pionieri del settore, basato su Ethereum. Ogni deposito genera un “cToken” che rappresenta l’asset depositato e matura interessi nel tempo.
- MakerDAO: protocollo che consente di prendere prestiti in DAI, una stablecoin decentralizzata, bloccando ETH o altri asset come collaterale.
- Venus: piattaforma costruita su BNB Chain, con meccaniche simili a Compound e un focus su asset ad alto rendimento.
Vantaggi del DeFi lending
Il DeFi lending presenta diversi vantaggi significativi rispetto ai prestiti tradizionali:
Accessibilità globale: chiunque, ovunque nel mondo, può partecipare senza dover aprire un conto bancario o sottoporsi a verifiche KYC, a seconda della piattaforma.
Maggiore rendimento per i prestatori: i tassi d’interesse sono spesso più elevati rispetto ai prodotti bancari tradizionali, grazie all’assenza di intermediari e alla domanda crescente di liquidità.
Trasparenza e controllo: tutti i parametri (interessi, collaterale, regole di liquidazione) sono scritti negli smart contract e visibili pubblicamente.
Operatività continua: i protocolli DeFi funzionano 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza interruzioni, weekend o giorni festivi.
Interoperabilità: molti protocolli supportano asset su diverse blockchain e permettono strategie complesse di ottimizzazione del rendimento, come il yield farming e il loop lending.
Rischi e considerazioni

Tuttavia, come ogni innovazione finanziaria, anche il DeFi lending comporta rischi non trascurabili, che è importante comprendere prima di partecipare.
Rischio di liquidazione: se il prezzo del collaterale scende improvvisamente, si rischia la perdita totale del deposito a causa della liquidazione automatica.
Rischi tecnici (bug negli smart contract): anche se i protocolli principali sono sottoposti a audit di sicurezza, gli smart contract possono contenere vulnerabilità sfruttabili da hacker.
Rischio di pegging (stablecoin instabili): se si prendono prestiti in stablecoin non ben collateralizzate, c’è il rischio che perdano il loro ancoraggio al dollaro.
Rischi sistemici o normativi: l’evoluzione della regolamentazione, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, potrebbe influenzare l’operatività o l’accessibilità a questi servizi.
Impatto della volatilità: il valore degli asset crypto può variare drasticamente in pochi minuti. Questa volatilità può comportare sia opportunità che gravi perdite.
Chi dovrebbe usare il DeFi lending
Il DeFi lending è uno strumento adatto a diverse categorie di utenti:
- HODLer a lungo termine, che desiderano ottenere rendimenti sulle proprie criptovalute senza venderle.
- Trader e investitori avanzati, che sfruttano la leva finanziaria e strategie di carry trade.
- Progetti DeFi e sviluppatori, che necessitano di liquidità in stablecoin senza liquidare asset in crescita.
Tuttavia, è fortemente consigliato iniziare con cautela, informarsi sui protocolli utilizzati, utilizzare solo wallet non compromessi e mai investire più di quanto si è disposti a perdere.
Il DeFi lending rappresenta una delle innovazioni più radicali nel panorama finanziario contemporaneo. Eliminando gli intermediari, democratizza l’accesso al credito e alla generazione di rendite, aprendo nuove opportunità di investimento e partecipazione. Tuttavia, proprio per la sua natura sperimentale e decentralizzata, richiede un approccio consapevole, preparato e attento ai rischi. Chi saprà navigare questo spazio con conoscenza e strategia potrà cogliere i benefici di una nuova frontiera della finanza digitale.
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